"... CON MIO FIGLIO, NO!"

Ciao Adesso.Donna sono Renata, ho 43 anni e
Adesso.Confidenze

Leggendo le altre lettere ho trovato lo stimolo a offrire la mia esperienza. Non che mi ritenga un’insegnante di vita, anzi direi tutt’altro, ma penso che i motivi siano molto più semplici: dare un consiglio a chi si sente sola e sbagliata, come è capitato a me, e lasciar andare una esperienza che ha già dato il suo perché.
Mi spiego meglio, sono sposata e ho un figlio di 21 anni. Ed è proprio mio figlio il motivo della mia esperienza.

È un bel ragazzo, un giovane piuttosto alto, bel fisico scolpito da molte ore di palestra ed è davvero, oggettivamente, molto bello.
Ciò che sto per scrivere non credo piacerà, ma è solo semplice verità.

Non molto tempo fa ho subito una attrazione fisica morbosa e devastante nei suoi confronti, aveva iniziato palestra e il suo corpo prendeva forme sempre più simili a quelle che ogni donna vorrebbe toccare, abbracciare e da cui farsi possedere. In principio il tutto si limitava a fugaci sguardi, ogni tanto, di soppiatto e solo a fronte dell’occasione; appena usciva dalla doccia, d’estate al mare tra i granelli di sabbia e qualche molesto ma innocuo pensiero, però nulla di più. Poi, senza volerlo, la mia intimità più perversa si è trasformata, tanto quanto il suo corpo, divenendo sempre più ossessiva, morbosa e, a dir poco, necessaria.

È stato questo aspetto di necessità che ha distrutto ogni mio ritegno, fino al punto d’entrare nel bagno mentre faceva la doccia, più volte anche, oppure sorprenderlo in camera mentre si cambiava d’abiti solo per vederlo nudo e avere poi delle immagini da incorniciare nei miei pensieri più remoti. Al mare, addirittura, speravo di smascherare una sua erezione, o qualsiasi cosa potesse darmi un accenno del suo membro.

Stavo male. Male davvero.

Era umiliante non riuscire a far a meno di una simile sciocchezza. Era devastante trovare mille scuse per guardarlo di nascosto, come un ladro che ruba in casa propria. Era psicologicamente e sessualmente lacerante.

Poi scoprii che nella masturbazione potevo trovare giovamento giustificato, quel diritto che può prendersi una donna quando il marito supera l’età del fuoco, quello passionale ovviamente. Ma era tutto falso. Mio marito mi voleva e mi desiderava ancora, ma io non sentivo più lo stesso stimolo, e non volevo dirmelo.
Il peggio, le sabbie mobili del mio essere, l’ho incontrato un giorno quando mi sono concessa a mio marito, per una volta dopo troppo tempo, e solo perché ero troppo eccitata dal pensiero fisso su mio figlio. Mi sembrava di esplodere. Mai orgasmo è stato per me così potente.

Se non fosse che stavo pensando a mio figlio.

Il mio termine corretto era: orribile! Una madre orribile!

Da quel giorno sono crollata, rifiutavo ogni attenzione di mio marito, avevo incentrato la mia vita sulla sessualità incestuosa, non esisteva altra strada per me. E più proseguivano i giorni, più raccoglievo i cocci della mia esistenza. Piangevo molto, tra un pensiero e l’altro.

Alla fine, un giorno come altri, mio marito è rientrato presto da lavoro e turbato, pensieroso e piuttosto nervoso, mi ha decisa a sedermi, dicendomi che era giunto il momento di parlare.
Era furibondo, anche se le sue maniere non erano poi così gravi. Resta il fatto che lui sapeva tutto, e lo sapeva da sempre.
La mia carne lo aveva avvertito, il mio corpo gli aveva dato la giusta direzione, la mia mente mi aveva tradita. Lui sapeva. Con determinata ma delicata maniera mi ha messo sul piatto tutto quanto, ogni cosa, io nuda davanti alla verità che mi stava dicendo. Mi sentivo soffocare, così ho iniziato a sbraitare, urlare, insultare, sono arrivata al punto di tirargli una sberla, poi due, poi un’altra, poi… piangeva.

E quel suo pianto senza difesa mi è entrato nell’intimo. Mi sono bloccata, lo guardavo e basta.

È li che qualcosa è cambiato.

Abbiamo iniziato a parlare e ci siamo detti molte cose, cose che non sapevo di lui, e cose che lui, invece, sapeva di me.
Mi sono accorta che da tempo non lo stavo più considerando. È stato piacevole rincontrarlo.
Ho trovato un uomo piegato, ma che ancora amava la sua donna. Ha cercato di farmi capire ciò che già sapevo: io mi sentivo sbagliata, perché stavo facendo la cosa sbagliata.
Insieme, abbiamo capito che stavo solamente esagerando, ma che in realtà non ero sbagliata.

In conclusione, ho capito che quell’attrazione era del tutto normale perché non lo vedevo come mio figlio, ma come un bel ragazzo di circa vent’anni, con un fisico pressoché perfetto, che senza sospetti mi girava per casa. Vista così, in effetti, è più normale.

Quando poi ho riconosciuto mio figlio, allora tutto si è affievolito, e oggi mi trovo per lui come una mamma, e moglie per mio marito. Dal punto di vista sessuale sono tornata a letto col mio giusto compagno, e per l’autoerotismo mi sono accorta che ci sono infinite immagini, e anche mio marito, nel suo, come immagine spesso funziona.

Ho ringraziato mio marito per avermi salvata.
Lui ha ringraziato me perché era convinto di avermi persa.
In due è un buon inizio per tener salda la famiglia.

Ora mio figlio ha la fidanzata, molto bella e, per ironizzare, più bella della mamma.

Oggi sto bene, e ho finalmente, nuovamente la mia famiglia al completo.
Ho scritto molto e spero di non aver annoiato.

Grazie davvero,

Renata


12 commenti:

  1. Ciao Renata, sono Linda 43 anni
    ho letto la tua storia ..aime io sono caduta nella tua stessa situazione..sono divorziata e il mio ex viene solo sabato e domenica per prendersi nostro figlio 15 anni.
    ho iniziato forse per gioco ma sono finita per poi praticare la masturbazione e la cosa mi prendeva tanto che non mi nascondevo da lui.
    provavo e tuttora cerco di essere schiva nei suoi confronti ma non ti nego che mi masturbo spesso.
    Capita a volte che mi chiama in ufficio e mi manda sms e altro
    Linda

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    1. Ciao linda sn ale di varese e vorrei parlarti

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    2. Ciao Renata,
      hai fatto molto bene a trovare il tuo punto fermo
      linda
      lindaverdi1960@gmail.com

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    3. Ciao Renata,
      hai fatto molto bene a trovare il tuo punto fermo
      linda
      lindaverdi1960@gmail.com

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    4. La relazione con tuo figlio continua??

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  2. Buongiorno, mamme, desideroparlarvi... grazie
    A.

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  3. prego non farvi condizionare dal mio nick, sono arrivato a questo forum dopo ricerche e ricerche sul tema dell'attrazione nel rapporto madre e figlio , spero in una Vs risposta, grazie

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  4. siete molto fortunati...lo desidererei tanto

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  5. Ciao linda, la relazione con tuo figlio continua ancora ?

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