"AMICHE O... ESCHE PER UOMINI?"

Da sempre, una domanda orbita attorno al pensiero collettivo: esiste l’amicizia tra uomo e donna? È sicuramente importante trovare una risposta, tuttavia esiste un’altra domanda altrettanto importante ma sovente giudicata erroneamente non rilevante: esiste l’amicizia tra donne?

Ebbene, la risposta a questo secondo quesito si districa su due aspetti fondamentali: l’amicizia tra donne esiste ed è anche uno dei sentimenti più forti e radicati che possano scaldare e accompagnare la vita di una donna, d’altro canto, però, moltissime amicizie sono dei meri giochi femminili di conquista, strategie di gruppo finalizzate alla caduta maschile, taciti accordi strategici per delle vere e proprie battute di caccia.

E’ giusto ammetterlo a sé stesse: esistono amicizie sincere, ma esistono anche amicizie di comodo. Queste ultime non nascono in modo naturale, motivate, pertanto, dalla propria volontà di conoscere e condividere qualcosa con l’altra, bensì vengono scelte appositamente per scopi precisi che riguardano esclusivamente il target maschile, per conquistarlo e averlo a portata di slip. Per poter raggiungere lo scopo in questione, la scelta dell’amica da frequentare viene fatta sulla base di criteri specifici, soprattutto fisici, che, in linea generale, devono avere un certo impatto sugli uomini, raccoglierne i consensi, l’ammirazione e ben mescolarsi tra le sfumature della vita quotidiana per non essere notati, ma, dall’altro lato, devono anche provocare il prestigio e l’invidia delle altre concorrenti. In fin dei conti è noto che invidia è sinonimo di approvazione e più donne la provano, più sale la propria quotazione nel mercato maschile.

E’ indispensabile, come regola, che l’amica corrisponda a date tipologie fisiche, tali da essere in netto contrasto con le proprie, così da ben evidenziare le differenze intercorrenti tra le due; pensiamo, ad esempio, alla bionda algida e innocente in coppia con la mora aggressiva e focosa, oppure quest’ultima assieme alla rossa stuzzicante ed eterea. E’ proprio in virtù di questo contrasto che l’uomo verrebbe attirato nella trappola. Difatti, la strategia in questione punta a mostrare all’altra metà del mondo le diversità tipiche delle amiche, sia nella fisicità che, ovviamente non di meno, negli atteggiamenti, in modo da poter coprire più preferenze maschili possibili ed avere così un territorio più ampio su cui muoversi e sessualmente rifocillarsi. La tecnica di base è quella di mettere in luce entrambe, spostando continuamente l’attenzione dall’una all’altra, mostrando ed enfatizzando le differenti caratteristiche. Può capitare che l’una umili l’altra, in un caso, o una si mostri più stupida della compagna, in un altro, ma tutto fa parte del gioco, quello che conta è solo il risultato.

Ma come reagisce l’uomo di fronte a tale strategia?

L’uomo può avere due possibili reazioni: o decide di cedere a tutt’e due o le scarica entrambe. Se opta per la prima soluzione è da tener presente che il suo muoversi si basa esclusivamente su di un interesse sessuale che difficilmente può dar adito a pensare a qualcosa di più. La scelta di scaricarle entrambe, invece, può sussistere nel momento in cui egli nutre un interesse sentimentale nei confronti di solamente una delle due e, proprio in virtù di ciò, non viene più stimolato a proseguire una strategia femminile puramente sessuale; non solo, l’interesse sentimentale porta l’uomo a porsi delle domande e a mettere sotto valutazione e in discussione l’affidabilità della donna in senso generale giudicandola negativamente. Difatti, un uomo, pone forte attenzione al comportamento usato dalla sua potenziale futura donna e prende atto del fatto che questa si presta a strategie dove “tradisce” o “umilia” l’amica, il che può comportare una perdita di fiducia, oltre che di stimolo, verso la stessa. Comunque sia, tale strategia è poco apprezzata dall’uomo, il quale conferisce alle donne che la usano una bassa connotazione, sia come amiche che come donne; non si riscuote mai il successo sperato, tanto nel caso sessuale quanto in quello sentimentale.
Difatti, qualunque sia il risultato, è destinato a crollare in tempi brevi, in quanto, in entrambi i casi, manca o viene a mancare l’interesse maschile di fondo.

Pertanto, meglio godere appieno della nostra compagnia femminile, per sentirsi unite e intimamente complici, e usare esclusivamente le proprie armi e la propria esperienza per conquistare l’uomo di nostro interesse, facendo particolare attenzione ai giochi femminili, pericolosi e spesso inaspettatamente controproducenti.


Nessun commento:

Posta un commento