“TIPOLOGIE DI UOMO!”

Avvicinandosi ad un uomo, è importante capire la sua tipologia di appartenenza, ciò per utilizzare lo stile di conquista più appropriato, nonché evitare delusioni e inutili perdite di tempo. Un po’ di semplice teoria preliminare, indispensabile per andare a segno a colpo sicuro.

Spesso ci si affida ad una personale strategia di conquista, ritenuta efficace, e la si utilizza sempre e comunque, senza valutare a priori i possibili effetti in relazione all’uomo che abbiamo di fronte. Ciò, purtroppo, raramente porta a risultati positivi e in molti casi il buon fine raggiunto si disperde in relazioni e rapporti instabili, deboli e privi di consistenza, che generalmente sfociano nel fallimento.
Per evitare situazioni inutili e sgradevoli, è bene partire da subito col piede giusto, grazie ad una visione chiara e precisa sul da farsi in virtù dell’uomo che abbiamo scelto come bersaglio della nostra passione.
Lo scopo di questo articolo è portare alla luce alcuni aspetti importanti che riguardano la suddivisione degli uomini nelle sue tre principali tipologie: dominante, diplomatico e dominato.

Seguendo un’ottica più ampia, l’uomo si classifica sulla base della propria categoria, definita dalle cinque caratteristiche, e anche in questo caso ce ne sono fondamentalmente tre: gli appetibili, che possiedono una o più caratteristiche e pertanto vengono considerati come bersaglio a tutti gli effetti stimolando il nostro interesse, gli amici, quelli per i quali sussiste il dubbio sulla presenza o meno di una caratteristica, e i fuori gioco, cioè tutti gli uomini privi di caratteristiche che, di conseguenza, non vengono ovviamente considerati come possibili bersagli. Ogni categoria si suddivide a sua volta nelle tre tipologie sopra menzionate e che verranno esposte di seguito.

La prima tipologia è rappresentata dall’uomo dominate, di sicuro il più stimolante a livello fisico e sessuale, nonché apprezzabile meta di aspettative di coppia. Di carattere esuberante, è di certo eccentrico ed egocentrico, facilmente riconoscibile per l’aspetto piacevole e l’indole cinica, sostanzialmente razionale ma fermamente alternativo nel gusto estetico. Narcisista per natura, ama sé stesso più di ogni altra cosa, legato intimamente al possesso, adora essere corteggiato e adulato anche oltre i limiti concessi dalla morale. Si trova spesso a raccontare delle proprie avventure, non solo sessuali, nonostante siano quelle che predilige maggiormente. Di norma utilizza l’altro sesso per soddisfare il proprio bisogno fisico e, sebbene ponga come obiettivo il proprio piacere, confida nel piacere femminile espresso semplicemente dalla sua concessione, già, secondo lui, motivo sufficiente per l’orgasmo in rosa. Può essere un ottimo amante occasionale o una relazione di coppia funzionale basata sul sesso. Ricerca donne sottomesse che seguano costantemente e senza remore il suo gioco e le sue regole, e che pongano il suo piacere fisico come priorità assoluta. In amore ricerca una donna al suo pari che lo colpisca mentalmente, con la quale condividere un legame di complicità fisica e razionale. In questo ambito, predilige donne eccentriche che mostrino con forza le proprie debolezze nei suoi confronti. D’altro canto, però, è necessario tener conto di un sostanziale cambiamento di stato una volta innamorato: egli diverrà dolce e tenero, premuroso e offrirà molte attenzioni alla propria donna, facile preda di sofferenze sentimentali profonde.

La seconda tipologia è rappresentata dall’uomo diplomatico, meno appariscente e sostanzialmente equilibrato nell’aspetto. Di base è forte e deciso ma non disdegna ascoltare i diversi punti di vista che non gli appartengono. Dimostra una buona capacità nel cambiare idea e opinioni, se ritenute ponderate e valutate positivamente. Non spicca per bellezza, tuttavia offre buon gusto nell’estetica e sa valorizzare profondamente il proprio aspetto, sufficientemente sportivo e altrettanto intellettuale. Ama la cultura, le teorie e la pratica, sa relazionarsi con disinvoltura e mostra interesse per tutto ciò che gli viene proposto. Pone sullo stesso piano sessualità e sentimento, ricercando un adeguato equilibrio tra mente e corpo, anche nelle situazioni intime, dove la tranquillità e la serenità reciproca restano gli obiettivi principali. Disprezza l’adulazione, sia attiva che passiva, e non trova stimolo nel gioco della dominazione e del possesso. Intrigante intellettuale e tenero amante può essere di stimolo per situazioni sentimentali paritarie e appaganti momenti di tepore sensuale, non eccessivo sebbene soddisfacente. Se innamorato non presenta modifiche di sorta nel proprio stato, fonda le proprie relazioni sull’equilibrio tra pregi e difetti, propri e altrui. Ama donne sincere e non troppo appariscenti, calme e legate ad un sistema morale fidato e vecchio stile, ideologicamente tradizionalista. Disprezza totalmente le donne false, bugiarde e costruite a causa della loro femminile insicurezza e indecisione di fondo.

La terza tipologia è rappresentata dall’uomo dominato, di forte stimolo per donne fortemente calde e di inclinazione prettamente maschile nella propria indole. Appare evidente nella sua naturale sottomissione alla donna, egli si pone sempre e comunque in secondo piano, a prescindere da chi gli sta di fronte. Il suo piacere fisico e mentale viene appagato dal piacere di una donna irriverente, schietta e sprezzante che lo stringe di forza nella propria morsa, imponendogli una dipendenza quasi morbosa. Per mantenergli attivo lo stimolo, di qualunque natura esso sia, è necessaria una continua e marcata dominanza, caratterizzata da una sessualità umiliante e poco frequente, intesa come un gioco nel quale la femmina trova compiaciuto godimento nel vederlo ripiegarsi in un orgasmo devastante e indifeso, obbligatoriamente non corrisposto.
Di norma è un uomo che racconta le avventure degli altri e il proprio senso estetico è commisurato in base alla donna che lo padroneggia. Meglio porre attenzione su un fatto importante, la sua sottomissione mentale e fisica è da ritenersi ludica e irreale, una semplice interpretazione fantasiosa della propria bollente perversione sessuale, che nulla ha a che vedere con la realtà della sua esistenza. Come amante può offrire attimi di piacevole scarico ormonale, con divertente soddisfazione mentale e cosciente appagamento femminile a livello fisico. Non necessita di donne belle ma è per lui sufficiente un particolare o un dettaglio che possa renderle stimolanti nell’insieme. In amore cerca donne forti che però lo tengano in alta considerazione, nonostante la naturale e bambinesca sottomissione di fondo.

Concludo così questo importante articolo, facendo notare quanto sia fondamentale conoscere la tipologia dell’uomo per comprendere a priori se potrà soddisfare o meno le nostre necessità e ponderare al contempo l’adeguatezza delle nostre caratteristiche specifiche e tattiche di conquista finalizzate a tale scopo e nelle relative pratiche sessuali.

Al prossimo articolo.


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