“CREME RASSODANTI E ANTICELLULITE”

I negozi ne sono pieni, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Inoltre le si possono trovare anche al supermercato, in erboristeria, in parafarmacia, praticamente ovunque, addirittura in profumeria. I costi possono variare, ma la domanda effettiva è solamente una: servono davvero?
Ecco la risposta…

Dagli spot televisivi alle pubblicità in farmacia, dai cartelloni in stazione ai banner su internet, ovunque possiamo incontrare il nostro demone più pericoloso e umiliante. Donne perfette, con forme aggraziate e senza alcun inestetico difetto. Ecco, tra le loro mani, la crema anticellulite che ha reso così quelle ninfee, e secondo ciò che c’è scritto, di fianco o poco sotto, bastano solo poche applicazioni e il sogno si avvererà.

Se fosse vero, non avrebbero più motivo di esistere. Questa è la verità.

In realtà, un effetto positivo, comunque ridotto, può in effetti essere raggiunto, e sarebbe scorretto predicare il contrario. Dall’altro lato, però, non bisogna lasciarsi prendere per la gola e credere a poteri miracolosi racchiusi in un tubetto, non è affatto possibile.
Nonostante ci possano essere alcune di esse composte da principi che favoriscono maggiormente un seppur limitato miglioramento, tutte sono pressoché valide se utilizzate nella giusta maniera e senza aspettative eccessive.
La ragione del loro possibile aspetto positivo sui risultati non è tanto da affidare alla crema in sé e alla sua composizione, bensì agli effetti benefici del massaggio, che sta alla base della sua applicazione.
È noto che il massaggio aiuta notevolmente il benessere del corpo, facilitando lo smaltimento del grasso in eccesso e l’eliminazione, lenta e pur sempre limitata, dei tipici inestetismi. Applicare una qualsiasi crema, che sia questa anticellulite o semplicemente idratante, attiverà la manipolazione che, come appena detto, andrà a colpire e stimolare le zone maggiormente affette dal peso dei difetti.
È chiaro, quindi, che se comprate una crema rassodante per glutei l’applicherete proprio in tale zona, così che il massaggio sarà localizzato e specificatamente indirizzato laddove indicato dalla casa del prodotto.

Questo articolo non ha l’intenzione di sollevare polemiche, bensì di dare chiarezza alle possibilità di ognuna di noi, sia economiche che fisiche, per ottenere i risultati migliori, sebbene plausibili, da ogni genere di prodotto specifico, o meno che sia, per combattere gli inestetismi.
Tant’è vero che il consiglio è quello di scegliere la crema che più piace, in termini di profumo o quant’altro, e che presenti caratteristiche ottimali per morbidezza e idratazione, lasciando una soffice sensazione vellutata sulla pelle.
Una volta fatta la scelta si procede con il massaggio, lento ed intenso, da mantenere insistentemente nelle zone con più necessità. Affrontare l’area con calma e decisione, preventivando almeno un quarto d’ora o venti minuti di massaggio, tempo ottimale per i maggiori effetti positivi. Il seno dev’essere stimolato con percorsi circolari verso l’alto, mentre le gambe con direzione abbastanza lineare, a scendere verso i piedi.
Con questi accorgimenti, e tenuto conto di una particolare attenzione per quanto riguarda i componenti della crema ed eventuali forme allergiche o controindicazioni, sarà possibile guadagnare i migliori risultati possibili da qualsiasi prodotto, ricordandosi però che è necessaria anche una sana alimentazione e almeno qualche ora a settimana di attività motoria, anche non eccessivamente intensa per ottimizzare gli effetti.

Concludo dicendo che, in molti casi, gli inestetismi derivano da squilibri ormonali o dovuti allo stile di vita, poco riposo, vestiti troppo stretti che costringono le gambe e il seno, pasti irregolari o addirittura assenti, cibi di discutibile qualità, stress, pigrizia o scarsa attività. È certo che i massaggi con le creme possono aiutare, ma la cosa indubbiamente più importante è capire la ragione principale che provoca l’effetto e intervenire a livello di causa per ottenere miglioramenti sensibili, stabili e duraturi.

Al prossimo articolo.


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