“ANGELI O DEMONI: LUI CHI PREFERISCE?”

Al di là della nostra indole, durante l’approccio verso un uomo siamo sempre dubbiose sulle sue preferenze. È più proficuo un atteggiamento angelico e un po’ infantile, oppure uno stile aggressivo e da diavoletta? Conoscere le sue inclinazioni potrebbe di gran lunga darci più sicurezza sulla scelta del percorso da seguire per arrivare a lui, nelle nostre conquiste.
Ecco lo scopo di questo articolo…

Sappiamo bene che ogni uomo può essere catturato grazie allo stimolo per lui più piacevole, sia esso sessuale oppure sentimentale. Dal punto di vista fisico è importante la strategia giusta per riempire le reti, ma qual è il giusto ingrediente se non quello di apparire come lui ci vorrebbe?

In realtà, apparire senza essere non è poi così soddisfacente, purtroppo è un incanto che dura ben poco e in breve la presa sicura si trasformerebbe in un molliccio entusiasmo destinato al fallimento, e nulla di più.
È opportuno fare una scelta diversa, ponderata tra la nostra indole e le nostre caratteristiche, sebbene mantenendo e sviluppando sistemi differenti che potrebbero aiutarci ad ampliare il numero dei nostri potenziali bersagli, anche se tali metodi non ci appartengono del tutto.
Ecco, allora, il fine di questo articolo che, passeggiando tra uno stile e l’altro, può in qualche modo dare consigli utili per comprendere come siamo e, perché no, come apparire, senza perdere occasione alcuna.

Nella visione maschile, ben delineata e ben compressa, gli angeli sono le donne bionde e con pelle chiara. Attenzione, il colore dorato della chioma è da intendersi come naturale, quindi, nei casi di forzatura data da colpi di sole e ossigenazioni, il risultato non deve dare adito ai tipici errori formali della ricrescita.
Sostanzialmente, l’aspettativa maschile prevede queste donne come snelle bamboline al latte, con atteggiamenti tipici da bionda, ovviamente, delicatamente pudiche e restie al sesso, lievemente sfuggenti ma facilmente raggiungibili. Per attivare e incentivare lo stimolo dell’uomo, queste devono essere facilmente influenzabili e poco inclini a ragionamenti sofisticati. È importante anche un’insicurezza di fondo e un atteggiamento timoroso, in generale, nei confronti degli uomini, tuttavia ben presto fiduciosa nel suo caso specifico.

Per quanto concerne i demoni, l’uomo li descrive come donne more, o addirittura corvine, e con pelle decisamente scura o perlomeno abbronzata.
Devono essere assolutamente formose su seno, gambe e sedere, e presentare i tipici atteggiamenti delle more. Indubbiamente spudorate e amanti del sesso, quasi vittime alle dipendenze della sessualità stessa, e particolarmente attive e determinate in tal senso, amanti della sfida ma quanto meno difficilmente prive di risposta. Fomentate dall’iniziativa, devono braccare l’uomo con disinvoltura e infuocato desiderio, particolarmente altezzose, dedite alle tentazioni più provocanti ma, al contempo, deboli di fronte alla provocazione maschile, unica strada concessa per farle cadere.

A questo punto, considerate le due tipologie, è necessario comprendere la nostra indole e le nostre caratteristiche, passando poi a valutare la strategia da seguire nell’approccio.
Tenuto conto dell’individualità delle prime due, intuitivamente personali, passiamo direttamente al passo successivo, rivelando un segreto che sgretolerà ogni nostro dubbio, che fino ad oggi costringeva i nostri movimenti: l’uomo non ha preferenze, viene attirato in egual misura sia dagli angeli che dai demoni.
Infatti, ciò che più conta, non è la categoria di appartenenza, bensì la coerenza visiva e comportamentale nei rispettivi casi.
D’altro canto, è doveroso esprimere le differenti finalità delle due situazioni, per capire cosa può accadere una volta scelta la nostra tattica d’attacco.
Sessualmente non vi sono particolari indicazioni, entrambe possono ottenere il risultato sperato, anche in modo soddisfacente, se si resta il più possibile in coerenza con la linea prescelta. Per quanto riguarda le situazioni sentimentali il gioco cambia. In amore, gli angeli sono adatti solamente per l’uomo dominante, mentre i demoni fanno innamorare i dominanti solo nel caso di propria sottomissione mentale, modificando pertanto le proprie caratteristiche esclusivamente per loro e per chiara provocazione sessuale, mentre affondano sentimentalmente, grazie alla perfetta complementarietà, i dominati, incastrandosi perfettamente e in ragione delle particolari caratteristiche.

L’articolo parte dal presupposto di conoscenza delle differenze tra bionda e mora nelle preferenze maschili, esposte nel relativo articolo, e sulla chiara visione del genere maschile nelle sue categorie di dominanti, diplomatici e dominati, già più volte discussa e riscontrabile nell'erticolo de "la prova orale" e "come farlo impazzire".

Al prossimo articolo.


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