"STRATEGIE DELL'UOMO (2° atto): CREARTI IL BISOGNO!"

Anche gli uomini, per conquistare una donna, si affidano a delle strategie consolidate che danno sempre ottimi risultati. Ce ne sono diverse e la seconda si basa sul fattore bisogno, cioè un’altra delle parti più deboli della donna. In questo articolo verrà descritta tale strategia per poterla riconoscere e, nel caso, sapersi difendere…

Tanto quanto noi, i maschietti attingono a tre strategie classiche per poter conquistare la donna, tecniche studiate nel minimo dettaglio che sono in grado di affondare gli artigli nei punti deboli femminili.
Considera con attenzione il fatto che queste strategie vengono attivate solo per sfondo sessuale, quindi non farti colpire sentimentalmente altrimenti potresti davvero rimanere dolorosamente ferita nell’intimo.
Le tre strategie sono:
Farti pensare
Crearti il bisogno
Negare ciò che non c'è

Il secondo punto debole per eccellenza della donna è il bisogno, nasce dal desiderio e ci stimola mentalmente, costringendo il corpo a seguirne le traiettorie, anche in questo caso. Il genere maschile, soprattutto quelli più esperti, conosce e sfrutta molto bene questo nostro lato basato sulla necessità, così ne approfitta giocando su questo tasto: Crearti il bisogno.

Fondamentalmente la strategia è molto semplice e si basa, come la precedente, su tre capisaldi principali.

Il primo di essi è convincerti che lui è il bisogno di tutte, fondato su un capitolo importante dell’indole femminile che ci spinge a voler essere come tutte le altre per poi eccellere. L’esperienza maschile, infatti, ha portato alla luce un dettaglio da non sottovalutare dove il nostro sistema non ci permette di essere considerate diverse dalle altre, bensì essere come loro ma migliori. Solo così accettiamo di essere scelte. Di conseguenza, abusando di questa nostra particolarità, ti esporrà in modo esauriente una collettività femminile che non ha potuto fare a meno di lui. Ciò implicherà, nel tuo processo interiore, che pure tu devi averne bisogno, proprio per non considerati diversa. Questa fase è fondamentale e lui si dedicherà con minuzia, ogni volta possibile, a farti notare il desiderio estremo collettivo nei suoi confronti e come ognuna di loro ha tanto fatto pur di averlo. Tanto più ti farà sentire diversa, tanto più sarà forte in te lo stimolo al bisogno di parificarti alle altre.
Un rimedio molto semplice è quello di essere sempre cosciente che in realtà la necessità femminile delle altre donne è stata condizionata da lui stesso, e non sempre è davvero reale. Inoltre, cerca di non aver fiducia sui suoi racconti, molti sono solamente inventati ed altri mostrano un interesse femminile nei suoi confronti molto amplificato rispetto a quel che davvero è stato.

Il secondo lembo prevede una successione interminabile di racconti sessuali, che hanno caratterizzato il suo passato. Questa seconda fase ha il compito di affondare le radici del bisogno molto più in profondità, nell’intima necessità fisica e sessuale. È abbastanza chiaro, infatti, che il bisogno sia dipendente dal desiderio, e il desiderio è ovviamente stimolato maggiormente grazie alle vie fisiche e sessuali. Racconti erotici a luci rosse, dettagliati e pungenti, ti mettono nella condizione di visualizzare mentalmente le azioni descritte, ciò attiva dei parametri principali della nostra indole: la violazione nell’assistere da spettatrici, sebbene virtualmente, a tali scene, il confronto con le altre donne ad armi impari, l’essere sminuite a fronte delle loro capacità e, non meno importante, una situazione di eccitamento basale e fisico, normale in occasioni del genere.
Tutti questi fattori, sommati al punto precedente, possono facilmente convincerti che lui è a tutti gli effetti un tuo desiderio, e pertanto un tuo impellente bisogno.
Una strategia difensiva in questo caso è far finta di non comprendere i dettagli delle scene raccontate, facendole ripetere più volte, anche nel tempo, e ti accorgerai presto che non sono mai uguali tra loro. Infatti la maggior parte di quei ricordi sono manipolati e inventati. Questa tecnica ti permette di staccarti dal percorso e inoltre lo infastidisce distraendolo dal suo, lo metti così in difficoltà facendogli perdere la bussola.

Il terzo ed ultimo piano di battaglia dell’uomo prevede un condizionamento psicologico, dove lui andrà ad esprimere il suo spirito libertino ed equilibrato in contrapposizione al tuo fin troppo dipendente. Punterà infatti sulla tua dipendenza da lui. È un gioco sottile, inizia con la sua esposizione dove ammette che è sostanzialmente fattibile una relazione sessuale con te, ma purtroppo non è possibile metterla in atto in quanto in te nota una certa debolezza nei suoi confronti, che andrebbe, successivamente, a rovinare il trascorso, senza contare che ti provocherebbe un forte dolore. Verrà quindi proposto un dispiaciuto rifiuto, a causa del tuo palese attaccamento, doveroso per la tua tutela e per rispetto nei tuoi riguardi. Lo scopo è quello di attivare il bisogno e in questa fase negartelo così da istigare la tua subordinata e indispensabile insistenza.
Se arrivi a questo punto, una difesa è quella di comprendere che non sei in realtà dipendente da lui, che è solo il frutto di una sua strategia molto efficace. Trovare altri sbocchi per soddisfare il tuo desiderio può essere un valido stratagemma per toglierti dalle sue reti.

Ovvio che i rimedi sono consigliati nel caso tu non ambisca ad essere conquistata, altrimenti segui pure il suo iter e magari cerca anche di agevolarlo per essere più sicura del risultato e ridurre i tempi di attesa.

Al prossimo articolo.


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