"SESSO CON MIO FRATELLO..."

Ciao, sono Giada, ho 22 anni e
Adesso.Confidenze

Faccio sesso con mio fratello da quando avevo 14 anni, ma da due mesi è fidanzato e mi rifiuta.

Avevo 14 anni la prima volta che ho fatto sesso con mio fratello, lui ne aveva 18 ed era abbastanza esperto da potermi togliere il peso della verginità.

Sapevo benissimo che non era la cosa giusta, ma ci tenevo a proteggere quella parte di me e mi fidavo solamente di lui.
Da quella volta si sono susseguite tante altre fino a diventare una vera e propria relazione sessuale. Ci vogliamo bene e il rispetto è reciproco, ogni cosa veniva fatta come un bellissimo gioco, eccitante e sessualmente molto più che appagante.

Una sola volta ho provato a far sesso con un altro ragazzo, ma non mi ha donato alcun piacere, non mi eccitava e per poter concludere qualcosa di positivo la mia mente ha deciso di pensare a mio fratello.

I giochi più belli e particolari, dal dolce e delicato ritmo degli amanti, al ruvido e spigoloso incalzare del porno, dal classico romantico letto, alla dominazione in latex nel garage, abbiamo provato praticamente tutto. È stato piacevole e anche divertente scoprire tutti questi lati tenuti di solito segretamente assopiti.

Ad oggi, però, tutto questo incanto si è congelato. Si è fidanzato con una ragazza e pare essere una cosa seria, tanto da rifiutare qualsiasi contatto fisico con me. So benissimo che ne ha tutte le ragioni e che forse questo è l’unico modo che può aiutarci a smettere con la cosa sbagliata, però è doloroso e mi manca da morire, comincio a sentire confusione e la debolezza dovuta all’astinenza sessuale mi sta portando verso ragazzi che mai avrei pensato.
Ho provato con la masturbazione, ma non sempre è sufficiente. Alle volte ero così calda che ho rischiato di svendere me stessa a chi non mi meritava. Ma per fortuna non ho ancora ceduto.

Credo che il meraviglioso sogno sessuale con mio fratello sia giunto al termine, ormai, e so con certezza che devo trovare un uomo che possa ricoprire quel ruolo, com’è giusto che sia, ne sono cosciente e farò così.
Però volevo confidare la mia esperienza e dire a tutte quanto mi manca. Questo perché so di non essere l’unica ad aver passato questa esperienza, e per quelle che ci stanno pensando voglio far loro un appunto: non avete idea di che cosa vi perdete, ma sappiate anche che semmai decideste di farlo, il giorno in cui tutto finirà, sarà l’inizio del periodo più duro e difficile da immaginare. Io ho sbagliato a non dar credito alla possibilità che tutto finisse.

Grazie a tutte, spero che questa confidenza venga letta, ho sempre sognato di poter scrivere qualcosa che tutti potessero leggere.

Giada