“MA QUAL E’ LA SUA DONNA IDEALE?”

Il pensiero comune femminile riguarda l’importanza che può avere la figura della donna ideale per un uomo, nelle sue scelte di vita in ambiti sentimentali. Esiste però un sostanziale errore di fondo, che compromette tutti i ragionamenti e le conclusioni ai quali si può arrivare, partendo da tale presupposto. Meglio dare un’occhiata su come stanno davvero le cose…

Fin da bambino, l’uomo ricerca immagini, sia nel mondo familiare che all’esterno, creandosi in questo modo un’immagine femminile che, a tutti gli effetti, diventerà la sua donna ideale, importante riferimento per tutto il corso della sua vita.

È importante non considerare questa figura come un suo traguardo sentimentale, la sua donna ideale nasce da una radice immaginaria che non riguarda assolutamente la realtà. È necessario che questa icona femminile non esista, o che perlomeno sia ben distante dalla possibilità di trovare riscontri veritieri. Ciò perché la sua funzione è puramente valutativa, rappresenta, infatti, solamente una unità di misura per confrontare e, per certi versi, valutare nel proprio insieme le donne che lui incontrerà nella vita. La maggior parte degli uomini che hanno difficoltà sentimentali, si trovano in tali condizioni per una confusione di base proprio in questo senso, convinti che l’amore appartenga a questa figura, ritenendola esistente. Semmai dovesse esistere la donna ideale e l’uomo dovesse incontrarla, ponendo questa ipotesi come esempio, si verificherebbe un problema davvero insormontabile: non ci sarebbe per lui la possibilità di alcuna unità di confronto. È evidente la gravità di una condizione del genere, che provocherebbe il suo stallo mentale in tutte le direzioni.

Abbiamo visto che la donna ideale non può rappresentare la via sentimentale, infatti si appresta molto bene all’aspetto sessuale. Le perversioni mentali maschili prendono spunto proprio dall’immagine di questa figura, perfettamente e minuziosamente costruita nel suo insieme e indiscutibilmente adeguata a questo fine. Pertanto, tutte le donne che possono in qualche modo assomigliarle attiveranno in lui solamente lo stimolo puramente fisico e sessuale.
C’è da dire, a questo proposito, che nell’uomo l’amore non ha legami di alcun genere con la forma ideale di donna, meglio predisposta all’aspetto erotico, piuttosto presentano due percorsi indipendenti che tanto possono essere simili quanto completamente diversi.
Si può dire, a questo punto, che la donna ideale e la sua diretta antagonista, diametralmente opposta per  caratteristiche, formano la base della fase mentale dell’uomo, perlomeno ad un primo superficiale livello di partenza.

Esiste una sostanziale differenza tra la donna ideale e la donna giusta per un uomo, cioè colei la quale possiede i requisiti per scatenare in lui il processo dell’innamoramento. Questa, infatti, è reale e deve portare con sé principalmente tre caratteristiche indispensabili: rispetto, considerazione e fiducia, come descritto nel relativo articolo dedicato a questi fattori. L’uomo non può in nessun modo sperare né di ricevere, né tantomeno di offrire, tali condizioni alla donna ideale, proprio a causa della sua natura irreale, pertanto, lo stesso discorso resta valido anche per quanto riguarda le donne che si avvicinano a quell’immagine.

Attaccando e smontando una falsa credenza, troppe volte considerata a sproposito, va chiarito che l’uomo non pone la propria madre né come donna ideale e nemmeno come obiettivo nella ricerca della donna giusta, bensì cerca nella via sentimentale la propria donna solo come sua valida sostituta formale, per poterla prendere come un nuovo ed altrettanto importante punto di riferimento. Inoltre, il confronto tra le due è per lui obbligatorio per comprendere il livello di affidabilità di fronte a situazioni familiari complesse, in vista di un eventuale futuro insieme.
Quindi non dare credito a false ideologie e luoghi comuni senza senso, per giunta completamente fuorvianti.

In conclusione, se vuoi situazioni sessuali con un uomo cerca di assomigliare, quanto più possibile, alla sua donna ideale, sempre che già non sia così in modo naturale, mentre per percorsi sentimentali non far nulla, mostrati per quella che sei, sii te stessa, sempre e comunque, fin da principio e se sarete compatibili nelle vostre forme di rispetto, considerazione e fiducia, allora potrai chiamarlo amore.

Al prossimo articolo.


1 commento:

  1. Veramente un ottimo articolo!Molto utile per far capire a noi donne dei concetti di base che spesso non riusciamo o non vogliamo cogliere.
    Ottimo!

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