"MA LUI E' DAVVERO MIO AMICO?"

Gran parte di noi donne ha degli amici maschi, e di solito uno di essi è più intimo rispetto agli altri. Di per sé non sembra essere un problema, eppure la domanda che più di frequente ci poniamo è proprio questa: esiste l’amicizia tra uomo e donna? L’articolo si prefigge di dare una risposta quanto più possibile chiara, così che tale domanda non abbia più motivo di esistere…

Esistono diversi tipi di rapporto che legano un uomo ad una donna e l’amicizia non viene affatto contemplata. Ciò perché l’uomo non trova alcun interesse nel diventare amico di una donna, è infatti una situazione per lui sconveniente. Il motivo è semplice e si può esprimere facendo ricorso alla natura maschile, programmata per conquistare una donna e non certo per dargli un supporto morale o tenerle compagnia. D’altro canto, però, è vero che l’amicizia tra l’uno e l’altra può sussistere, se attivata da un processo non conforme alle normali procedure dell’indole personale di entrambi.
In questi casi, proprio per la sua natura di fuori programma, è bene porre grande attenzione agli eventi che possono scatenarsi in relazione ai comportamenti. Una ferma e diretta chiarezza di fondo si rende indispensabile per non provocare delle reazioni a catena, indiscutibilmente pericolose per l’aspetto salutare e pulito del legame. Patti chiari e amicizia lunga è esattamente ciò che meglio protegge il rapporto, tenendolo con garbata sicurezza in posizioni di certezza e, soprattutto, non sconvenienti.
Le linee guida devono essere ben delineate e vanno sempre e comunque tenute a mente, anche perché è naturale un processo di conoscenza più approfondito che segue un percorso di intimità, normale frutto proprio di attimi e momenti particolarmente imbarazzanti, necessari a questo scopo. È in questi frangenti, infatti, che le difese di ambedue si abbassano quasi del tutto e, se non ci si appoggia alle chiare regole stabilite, è piuttosto probabile confondersi e perdersi in pensieri leciti ma privi di fondamento.

Spiegare in poche righe che cos’è questo legame tra uomo e donna di certo non è semplice, però si può dire che per la donna l’amicizia nei confronti di un uomo è il risultato di un errore di valutazione. Nella ricerca di un partner e nella valutazione dei candidati presenti nella sua vita, la donna utilizza un sistema basato su cinque principali caratteristiche maschili, non approfondirò ora l’argomento in quanto verrà trattato in un articolo a sé. Quando accade che un uomo sembri avere una sola di queste caratteristiche, comunque sufficiente, ma non v’è certezza, lei si avvicina per poter verificare meglio la condizione e togliersi così ogni eventuale dubbio, dandogli una possibilità in più. Se l’uomo in questione non porta con sé tale caratteristica, si afferma che la donna è caduta in errore. Tutta questa procedura, però, ha attivato, così facendo, un contatto fra i due che per certi versi li lega comunque l’una a l’altro. Non potendo definire tale legame, e non potendolo nemmeno escludere in quanto esistente a tutti gli effetti, ecco che si parla di amicizia.

Dal punto di vista maschile, l’amicizia come già detto non viene contemplata, eppure quando si viene a trovare nella situazione descritta poco sopra per la donna, di fronte all’aspettativa di almeno una caratteristica, egli si trova quasi dispiaciuto per la propria lacuna. Ciò produce in lui uno stato d’animo di mancanza e delusione, un senso di colpa profondo, sincero ed interiore che lo costringe ad accettare di buon grado la definizione di amico, nella speranza, col tempo, di poter rimediare alla lacuna raggiungendo la caratteristica mancante.
Appare evidente che il suo inizio non sia dei migliori e la direzione sarà quella di attendere quanto più possibile che la donna si accorga del suo valore e dei suoi progressi in questo senso. In realtà, ciò non avverrà mai in quanto i rapporti iniziano con un percorso e non lo cambieranno, nemmeno per volontà comune.

Resta il fatto che per entrambi si svilupperà un’intimità piacevole, in grado di donare sicurezza ad entrambe le parti. Se vissuto con cognizione di causa e con sensato equilibrio, il rapporto di amicizia può diventare stabile e concreto, un punto fermo ed un riferimento per entrambi nel corso degli anni. Ma è bene fare attenzione e schivare i colpi di testa.

Esiste un caso particolare, dove, per comune accordo e dopo anni di esperienza in comune, i protagonisti di questa amicizia possono decidere di unirsi in un rapporto di compagnia. Ciò è possibile e non comporta alcun problema particolare, anzi in molti casi permette anche di vivere serenamente la relazione senza delusioni o eccessive aspettative. Se entrambi non trovano l’amore in altre strade è una soluzione che ha un senso, ma non va assolutamente confusa per ciò che non è: non è amore.
Di norma, nel tragitto verso l’intimità, accade sovente di soffermarsi sull’idea del sesso con l’amico. Si può fare ma con le dovute cautele, e a questo proposito invito a leggere il relativo articolo che tratta l'argomento, per saperne di più. È grazie a questa evenienza, sostenuta da una ferma e solida chiarezza di fondo, che si apre successivamente la possibilità del rapporto di compagnia descritto pocanzi.

Spero che l’articolo possa far luce su una domanda tanto complessa quanto lecita, così da poter contare su una risposta semplice e lineare che dia i giusti canoni per un legame profondo e duraturo, e soprattutto ben definito nella sua posizione reale.

Al prossimo articolo.


2 commenti:

  1. Ci voleva un articolo del genere!

    Finalmente una risposta che si possa definire tale a tutti gli effetti!

    Bell'articolo!

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  2. Interessante articolo, ci voleva davvero!

    Da leggere con particolare attenzione e far proprio!

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