“MA IL CONTO... CHI LO PAGA?”

Ciao, sono Sarah, ho 23 anni e
Adesso.Confidenze

Volevo confidare un mio pensiero: dopo una cena a due, chi paga il conto?


Partiamo dal concetto maschilista per eccellenza: l'uomo ha l'incarico di lavorare mentre la donna, oltre a  tenere la casa pulita, preparare la cena ed educare i figli, ha il compito di tenersi bella e disponibile per il proprio uomo.
Ovviamente, questa è una filosofia arcaica, però, il pensiero maschile, di qualsiasi tipo e in qualsiasi circostanza, parte da quest'idea.

Dopo una buonissima cena, in cui ci si è conosciuti meglio, parlato del più e del meno, e riso piacevolmente, arriva il momento del conto e dell'imbarazzo che ne consegue. Sono da fare a tal proposito parecchie distinzioni. Innanzitutto dipende da parte di chi è partito l'invito, solitamente, o almeno io faccio così, chi invita paga. Dopodiché, va valutato anche il tipo e la durata del rapporto: se è il primo appuntamento è usanza e galanteria che sia l'uomo pagare, se la lieson è già consolidata e va avanti da qualche tempo, invece, è opportuno fare una volta per uno. Altro punto fondamentale è considerare che spesso lei lavora e lui studia, o viceversa, quindi il conto spetta a chi ha più disponibilità economica.

Gli uomini, rifacendoci al concetto iniziale, ritengono sia buona educazione pagare sempre, dal caffè, all'aperitivo, alla cena, al cinema, al taxi. Ovviamente, a noi ragazze fa piacere, soprattutto perché ci sentiamo speciali, importanti; però non è bene esagerare: a volte ci fa sentire in debito o comunque a disagio.
Ma perché? Forse una ragione è perché ci rendiamo conto che i tempi stanno cambiando e che le donne stanno prendendo il sopravvento, oppure semplicemente abbiamo voglia di far vedere agli uomini che anche noi abbiamo un'indipendenza, uno sprint in più rispetto alle solite “bamboline” che non ci tengono a toccare il taccuino, preferendo godersi da sole le proprie disponibilità economiche.

Quindi, come è meglio comportarci? Domanda che noi donne ci facciamo almeno 1000 volte al giorno, per qualsiasi cosa... beh è difficile da dire, la verità è che dipende anche dal tipo di rapporto che abbiamo con lui: è il tipico gentiluomo che ti apre la porta e ti fa passare avanti? Allora rimarrebbe sicuramente male a non pagare il conto, o è il tipico ragazzo dell'università? E allora alla romana è decisamente più indicato.
Ma se non è nessuno dei due, se è un ragazzo al quale non si può assegnare nessuna categoria di appartenenza, se non quella del “ è carino, mi piace “, allora, fate come vi sentite.

Gli uomini, comunque, apprezzano la sincerità e la spontaneità di noi donne, quindi siate semplicemente voi stesse, portafoglio compreso!

Grazie, spero che la mia considerazione sia utile.


Sarah Pizzamiglio