“LE FASI SESSUALI DELL’UOMO (4° atto): FASE FISICA!”

Conoscere la propria sessualità è importante, ma comprendere e tener conto anche di quella maschile è indispensabile per ottenere una soddisfacente vita tra le lenzuola e godere di tutte le potenzialità che può offrire la perfetta sincronia dei corpi e del loro piacere. Questo è il quarto e ultimo articoli dedicato alle fasi sessuali maschili, per conoscerle, interpretarle e collimarle con i nostri tempi…

L’uomo ama il piacere fisico ed è particolarmente predisposto alla naturale ricerca sessuale all’interno del mondo femminile. La sua sessualità è pressoché lineare e molto semplice, ciò non toglie che si fonda su principi specifici, che tende a rispettare, per ottenere un piacere totale e soddisfacente.
Le fasi sono ben distinte e, nonostante alcune parti di esse possano in certi casi venir meno, di norma le si possono ritrovare costantemente, e nella loro successione naturale prestabilita, in tutte le occasioni.

Esistono quattro fasi sessuali maschili:
Fase Fisica

In questo articolo verrà esposta la fase fisica, che altro non è che la fase finale, concreta, del rapporto sessuale vero e proprio. A questo punto un rifiuto verrebbe preso davvero in malo modo, inaccettabile per la concezione maschile viste le diverse possibilità offerte nelle fasi precedenti.

Dalla fase di contatto ne deriva il suo primo passo che, in linea col tuo precedente atteggiamento, andrà semplicemente a definire la direzione del rapporto sessuale, utilizzando posizioni, comportamenti e attenzioni nel rispetto del tuo desiderio di violazione. È dalle fasi precedenti, infatti, che ne deriva la natura del tuo stimolo e come desideri che venga soddisfatto, il tipo di violazione per te più efficace in questo caso preciso, le caratteristiche di sfondo per rispettare la tua parte mentale e, per certi versi, anche l’intensità e la durata dell’amplesso stesso. Appare evidente che, se in precedenza non ti sei dimostrata sufficientemente chiara nei tuoi desideri, è sostanzialmente quasi impossibile che lui riesca a dare la direzione giusta, mostrandosi perciò incerto, dubbioso e titubante, provocando, di conseguenza, un calo dell’eros, sia tuo quanto suo. Esprimere le tue intenzioni in modo velato, ma altrettanto chiaro, è indispensabile se vuoi godere appieno della situazione e di ciò che può offrire. Sapendo bene che la sessualità femminile si fonda sul principio della violazione, lui cercherà proprio questa come principale obiettivo, mettendoci tutto sé stesso per completarla. Ecco il motivo per il quale negarsi a lui in questo momento non potrà essere inteso come rifiuto reale: non considerare la tua negazione, è per lui sinonimo di massima violazione, quindi, a tutti gli effetti, una più che valida ragione per proseguire.

Il secondo passo riguarda un doveroso impegno da parte  sua nel farti raggiungere il piacere e l’orgasmo. È, infatti, importante per lui, per il suo eros e, in egual misura, per il suo ego, sentirti godere e donarti il massimo piacere raggiungibile, nelle sue possibilità. Ciò gli donerà fierezza, virilità e lo farà sentire un vero maschio, incrementando il suo desiderio e la sua voglia di te. Sarà così più disinvolto e si lascerà andare molto più facilmente nelle perversioni di  entrambi. In questo momento preciso si dedicherà a te ponendosi come il tuo oggetto sessuale e sarà felice di esserlo, ma, bada bene, solo e soltanto in questo step, quindi non frenare i tuoi istinti o non tendere a ritardarli, altrimenti potresti restarne davvero delusa. Questo è il  tuo momento, quello giusto.
Nella visione maschile, la donna deve provare l’orgasmo più di una volta per essere contenta, almeno due per l’esattezza, una per la parte sessuale mentale ed una per la parte sessuale fisica. Questa è la concezione dell’uomo, quindi si porterà in modo fermo su questa direzione e con questo intento. A questo proposito è giusto fare un appunto che troppe volte blocca noi donne: non vergognarti dell’orgasmo, è per lui la cosa più bella che possa accadergli. Non toglierti questo piacere e non farlo sentire inadeguato come uomo, la conseguenza, in tal caso, sarebbe davvero devastante.

Dopo aver soddisfatto i tuoi desideri, giungerà il suo momento. Per concludere come si deve e per non tenersi dentro la voglia, rischiando di andar poi a cercare un’altra donna per quietare il desiderio, cercherà di rispettare la sua aspettativa mentale concepita nella sua prima fase sessuale, quella mentale appunto. Non concedergli tale sfogo è ciò che di peggio tu possa fare. È comprensibile che il tuo eros, a questo punto, sia decisamente calato, ma non aiutarlo da questo punto di vista significa lasciarlo vittima della sua stessa aspettativa, da colmare in modo o nell’altro, nonché costringendolo a pesanti mal di testa, insoddisfazione e dolori pelvici e al basso ventre. Trova piacere nel fargli concludere il suo percorso e, entro i limiti del plausibile, lascia che dia il suo spazio alla perversione iniziale.
Faccio un esempio, per chiarire questo concetto: se la sua aspettativa mentale e, di conseguenza, la sua perversione, riguardavano il tuo seno, potrebbe trovar piacevole e soddisfacente raggiungere il traguardo e l’orgasmo proprio su quella parte di te. Rifiutare potrebbe significare lasciargli l’aspettativa ancora intatta. Se proprio non te la senti, cerca perlomeno di trovare una strada differente che sia comunque in qualche modo connessa, oppure insieme cercate valide alternative. Ti invito a dar peso a quest’ultimo passo, è molto importante soprattutto se il vostro rapporto è di tipo continuativo e se non desideri essere tradita.

Si conclude così la sfera dei quattro articoli dedicati alle fasi sessuali maschili. un’attenta lettura può davvero offrirti la possibilità di godere davvero e pienamente dei tuoi rapporti sessuali con l’altro sesso.

Ovviamente qui si è parlato dell’uomo medio, esistono casi d’accezione che non sono stati trattati, come le violenze sessuali, gli stupri, la pedofilia e quant’altro, che non sono governati da una sessualità sana e pulita.

Al prossimo articolo.


1 commento:

  1. Bellissimo quadro di articoli, minuzioso e utile.
    Ottima analisi e ottimi articoli!

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