"LA FIDUCIA TRA DONNE NE PRESERVA L'AMICIZIA!"

Che ci si ami alla follia o che ci si scorni costantemente, il rapporto tra donne rimane, per noi, sempre e comunque di gran lunga più importante rispetto a quello che c'é tra maschio e femmina.

Difatti, molto spesso siamo più in pena quando si litiga tra amiche, o quando un'amica sta male, piuttosto che quando ci sono problemi col fidanzato o col proprio partner. Questo é normale, perché per noi donne un'amica é quella figura su cui si può sempre contare, un riferimento costante che ci misura sinceramente, qualsiasi cosa succeda. Per l'uomo il sostegno é la donna, per noi donne, invece, il sostegno é l'amica.
O almeno così è come dovrebbe essere inteso.

Purtroppo, le relazioni femminili sono spesso caratterizzate da liti, che riguardano per la maggiore gli uomini, o che derivano da situazioni equivocate per mancanza di fiducia in questo senso.
In particolar modo, ciò che ferisce di più é proprio la sfiducia. Sebbene sia comprensibile che una fiducia totale ed incondizionata tra donne, come anche tra uomo e donna, non sia possibile, un minimo di essa é essenziale in ogni rapporto, affinché possa perpetuarsi.
La sfiducia verso un'amica porta a fastidiosi atteggiamenti di controllo sulla stessa che, presi isolatamente, non sono gravi, ma sono comunque parecchio irritanti, soprattutto perché sono estremamente palesi, anche se celati sotto forma indiretta o alle volte mascherati dietro a qualche scusante inventata al momento. E' difficile sapere come comportarsi in questi casi. Portare alla luce la verità, tenendo conto che l'amica può facilmente negare il suo comportamento, oppure, di fronte alla palesità delle cose, fare finta di nulla, rischiando però di fare la figura della stupida?
Non esiste una risposta precisa, in quanto dipende dall'indole delle persone in causa. È, pertanto, del tutto soggettivo.

Per esempio, una tecnica molto usata, quando ci si sente in torto per non aver dimostrato interesse o non essersi fatte sentire da tempo, é quella di assumere a priori un atteggiamento accusatorio nei confronti dell'amica. Ciò comporta un naturale senso di malessere, dovuto all'indisposizione di ognuna di noi al giudizio altrui, che inesorabilmente lesiona e provoca increspature nel legame stesso, motivando pertanto le frequenti lacerazioni e successive interruzioni nell'ambito delle sincere e a volte profonde amicizie tra donne. In queste situazioni è importante capire che non c’è nessuna colpa nel sentirsi poco spesso o nel non avere dimostrato interesse. Il rapporto di amicizia è unico proprio perché conferisce ad una ognuna di noi la libertà di decidere quando vedersi, senza che l’altra si senta offesa o la interpreti come cattiva fede. Inoltre, è da tener presente che, in linea generale, in un rapporto, anche amoroso, non si dovrebbe essere tenuti a dare spiegazioni su ciò che si fa o non si fa, a maggior ragione in un rapporto di amicizia, questo perché il voler bene a una persona presuppone la fiducia, la quale esclude il chiedere inutili e inopportune spiegazioni. L’importanza del rapporto tra amiche sta proprio nella sua leggerezza e semplicità: non ci deve essere il bisogno di giustificarsi, deve essere un sostenersi a vicenda, senza chiedere motivazioni incalzanti e senza pregiudizi di alcun tipo. La persona deve sentirsi libera di esprimersi in ogni suo aspetto, senza temere un giudizio accademico da parte dell’amica.

Definire una persona come amica, non comporta il controllo sulla stessa. Una persona non è un oggetto e non può essere posseduta, ma può essere vissuta ogni giorno nel pieno del nostro affetto.

Al prossimo articolo.


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