“… E SE MI PRESENTA AI SUOI?”

Ti frequenti da poco con lui ed ecco che ti presenta ai suoi genitori. La domanda tipica che sorge a questo punto è proprio quella che riguarda l’importanza che può avere questo evento. Ma è davvero un passo così importante per lui?

L’articolo propone una risposta a questa domanda, molte volte considerata per ciò che in realtà non è. Spesso, infatti, noi donne diamo una valenza consistente alle presentazioni familiari, ma per lui le cose non stanno allo stesso modo.

Partendo dall’ottica femminile, vediamo quali sono i significati simbolici di famiglia, mamma e papà, per capire il motivo per il quale riteniamo così importanti queste presentazioni.
Per noi donne, presentarlo alla famiglia ci offre la possibilità di verificare la sua disponibilità ad ufficializzare il rapporto, scoprire il suo reale attaccamento a noi e quantificare, in qualche modo, la sua volontà di dimostrare al mondo circostante l’importanza della nostra unione. Significa, pertanto, addentrarsi ad un livello più profondo di coppia misurando il suo interesse, per rendere effettivo il rapporto agli occhi di tutti.
La mamma simboleggia la nostra intimità più stretta e il nostro desiderio di maternità, presentarlo, perciò, a lei ci permette di valutare il suo desiderio paterno e di osservare tra le righe il suo atteggiamento nei nostri confronti in questo senso. Ci indica, a grandi linee, il suo interesse a diventare genitore.
Il papà, invece, rappresenta il mondo esterno alla famiglia, quindi, presentarglielo, implica metterlo alla prova, per osservare il suo comportamento protettivo e responsabile nei nostri confronti in relazione a tutto ciò che ci circonda al di fuori del rapporto e delle mura domestiche, sia in senso stretto che metaforico.

Passiamo ora al punto di vista maschile, sostanzialmente molto diverso dal nostro in tutti e tre i casi appena visti.
Presentarci alla sua famiglia indica solamente il livello di fiducia che ripone in noi. Ciò significa che, a fronte di tale evento, possiamo solamente giungere alla conclusione che ha fiducia, tanto da lasciarci relazionare con le uniche persone che davvero lo conoscono perfettamente nell’intimo e in tutti i suoi lati, positivi e non.
La mamma, infatti, rappresenta il livello di responsabilità, nel senso che si sente perfettamente in grado di ottemperare ai suoi doveri di coppia, di essere all’altezza della situazione e di non temere alcun giudizio negativo da parte sua. Inoltre implica anche una buona considerazione nei nostri confronti, ritenendoci adeguate ad un confronto con lei.
Il papà, invece, ha una valenza molto più relativa e l’importanza riguarda più sé stesso che altro. Il confronto col padre, pertanto, esprime solo il suo livello di indipendenza, mostrando la propria capacità e volontà di intraprendere altre strade, al di fuori della famiglia d’origine. In questo caso, come puoi facilmente notare, non viene posta particolare attenzione nei nostri riguardi.

Quindi, il fatto che lui ci presenti ai suoi genitori ha un significato del tutto relativo, alla luce di quanto scritto, a differenza del nostro caso dove esiste un’importanza sostanzialmente maggiore. Per lui, la famiglia e i genitori occupano una posizione simbolica, con finalità totalmente diverse rispetto alle nostre, che sebbene importante non implica in alcun modo il valore del suo desiderio d’unione con noi. Quando ciò accade, purtroppo, diamo a tale evento una connotazione eccessiva rispetto alla reale valenza effettiva, più significativa se considerata in altri sensi. Per sapere davvero quanto reputa importante una relazione con noi meglio sfruttare altri parametri.

Al prossimo articolo.


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