"SESSO TROPPO BREVE..."


Le sue tempistiche infrangono il tuo piacere?
Per lui raggiungere l’orgasmo significa pochi minuti intensi e poi fine dei giochi?

Esistono dei sistemi per migliorare la resa!

Oramai è una certezza per tutti, e tutti lo sanno, l’uomo ha tempi sessuali molto più brevi rispetto alla donna. Questa differenza, però, solleva problemi di non poco conto.

Se anche tu ti trovi in queste situazioni dove il tuo uomo, o gli uomini con cui passi le tue notti calienti, non riesce a farti raggiungere il piacere perché il suo traguardo arriva molto prima del tuo, allora esistono dei modi che possono in qualche modo ritardare la sua conclusione.

Senza entrare in teorie specifiche, che potrebbero risultare noiose, diciamo che il momento critico dell’uomo si posiziona tra i 7 e i 10 minuti. In questo frangente, l’azione potrebbe portarlo a chiudere la pratica. Anche se la sua intenzione dovesse essere quella di far perdurare il momento, nonostante l’impegno, non si supererebbe il limite del quarto d’ora.

Alla luce di questo, però, posso dirti che se in qualche modo si supera quella soglia le cose cambiano radicalmente.

Un sistema per rendere più piacevole per te quel confine è quello di non offrire eccessiva intensità in quei primi dieci minuti, cercando magari di alleggerire il tiro e non lasciare che il tuo partner parta da solo verso la meta.
Un modo, ad esempio, è quello di cambiare spesso posizione, evitare prolungati sfregamenti alla sua attrezzatura, nel caso di sesso orale puntare ad una sensibile leggerezza di contatto, in altre parole calmare l’impeto e rallentare la sua corsa.
È evidente che per te questi primi minuti non saranno poi così entusiasmanti, ma ti posso assicurare che il tuo partner non starà messo meglio. Il fatto è che passati questi minuti, tutto si farà molto più interessante.
Superata la soglia dell’obiettivo maschile primario, potrai notare in lui una leggera flessione fisica del membro, dovuta ad un fattore fisiologico, che non concede più all’uomo sensazioni così forti ed intense come in precedenza. Tale riduzione di sensazioni comporta un naturale rallentamento della procedura, e per lui risulterà più difficile raggiungere l’orgasmo in tempi brevi.
A questo punto, allora, potrai essere più decisa e l’intensità potrà esplodere in maniera molto più calda, a volte addirittura è necessario aumentare i ritmi proprio per evitare una totale caduta di spirito della parte maschile, dovuta ad una scarsità eccessiva della sua sensibilità fisica oramai inibita.

Se riesci a trovare questo confine sarà come seguire l’onda perfetta nel surf!

Ci sono però delle raccomandazioni importanti. Prima di tutto è importante che tu sia ben cosciente delle conseguenze sull’uomo: oltrepassare il limite con questo sistema non sarà per lui così piacevole, lo renderà più suscettibile, nervoso, agiterà la sua virilità, colpita dal timore di una prestazione deludente da parte sua, nonché la paura di far cilecca nel momento in cui sentirà un calo nella pressione del proprio simbolo maschile e sensazioni corporee sempre più distanti. Quindi, non lasciare che abbia il tempo di spaventarsi o farsi prendere da condizioni negative, rendilo sempre più partecipe e lasciati andare ad un sesso via via più intenso fino al tuo completo piacere.

Un’altra raccomandazione importante: se tu riesci a concludere in bellezza, ricordati, e tieni in debito conto, il fatto che la situazione maschile descritta non porta a nessuna soddisfazione da parte sua. Se non ti dedichi successivamente al suo di piacere, egli resterà in una pessima condizione, caratterizzata da malessere fisico, dolore pelvico e al basso ventre, nervosismo e fastidioso mal di testa. Non trascurare questi eventuali effetti negativi, potrebbero portarlo a pensare che il rapporto con te sia nocivo e poco salutare.

Giungo così a conclusione dicendoti che sfruttare questo piccolo stratagemma ti consentirà di allungare i tempi del tuo uomo, e sarà per te più facile raggiungere l’orgasmo. D’altro canto, però, ricordati che dopo sarebbe ben gradita una certa dedizione nell’aiutarlo ad uscire da quel momento.

In ultimo, ti dono un consiglio che può essere davvero utile: se si tratta del tuo fidanzato cerca di non utilizzare troppo spesso questa strategia, potrebbe non trovarla gratificante, se invece parliamo di uomini che non sono legati sentimentalmente, allora non porti troppi problemi.

Al prossimo articolo, non mancare.


1 commento:

  1. Mi piace la lieve ironia tra le righe, e trovo molto utile questo articolo!

    Bene saperlo!

    RispondiElimina