"LUI E I PORNO... MA NON GLI BASTO?"


Se sai che YouPorn è nei suoi Preferiti e che i suoi film quando tu non ci sei sono a luci rosse, allora questo è l’articolo che fa per te!


Ho incontrato spesso situazioni dove le donne mi portavano alla luce un problema particolarmente delicato: nonostante l’attività sessuale, in certi casi anche intensa e fantasiosa, lui continuava ad aderire a siti porno e contemplare film hard.

L’impressione iniziale è quella di pensare di non essere abbastanza e di non essere in grado di soddisfare il proprio uomo. Questa conclusione affrettata ma comprensibile provoca uno stato demoralizzante nella femminilità di ogni donna, mettendola in una condizione di sfiducia nel proprio potere sessuale e nelle proprie capacità accattivanti. Ciò nuoce a dismisura non solo al rapporto ma anche al proprio piacere personale.

Niente paura, non è come sembra!

L’uomo è maschio e come tale ha una particolare inclinazione al guardare. Osservare video o anche donne, che nel quotidiano affrescano la sua vita, fa parte della propria indole e natura. Ovviamente resta il fatto che l’eccesso è un caso a parte.

Egli suddivide, di norma, due aspetti importanti del suo essere: il guardare e il concretizzare.

Guardare è per lui una componente indispensabile che gli permette di misurare continuamente il suo stato di cacciatore, la sua virilità. La peggior condizione che teme è il non trovare più stimolo nell’osservare situazioni eccitanti. Se ciò avviene, per lui significa che è giunto il termine dell’attività.
Monitorare la propria condizione di maschio è di vitale importanza per sentirsi adeguato per la propria donna.
Guardare gli dona piacere, non v’è dubbio, ma ha comunque un senso diverso rispetto a come può intenderlo una donna.

Il concretizzare, invece, è differente. È il secondo passo, e lo condivide con la propria partner. È il modo per provare un vero e puro piacere, ovviamente fisico, che si attiene alle situazioni di perversione sessuale o amorose.
L’uomo non ha una componente mentale nella libido, diverso invece il caso della donna. Le immagini tendono a provocarlo, eccitarlo ma non sono in grado né di soddisfarlo, né tantomeno di appagarlo.
Un’immagine, un video non possono in alcun modo essere preoccupanti per la donna legata a lui, sono per certi versi un mondo separato, tendenzialmente utilizzato come sistema di prova, o allenamento, prima della vera e propria prestazione che verrà consumata con la propria donna.

È evidente che tutto questo non alleggerisce di molto il peso nella donna, nessuno si aspetta una reazione positiva alla luce di questa realtà, ma sono convinta che perdere la fiducia in sé stesse e nelle proprie capacità e qualità sessuali non ha abbia alcun motivo d’esistere. Sarebbe davvero un peccato sminuire la propria immagine o credere di non essere abbastanza quando non è affatto così. E purtroppo accade troppo spesso.

Come consiglio personale sollevo la possibilità di condividere quei momenti insieme e stimolare così la parte ludica e provocante di quell’aspetto altrimenti dannoso.

Al prossimo articolo, non mancare!!!!....


2 commenti:

  1. Complimenti, un argomento non facile, esposto in maniera chiara e semplice.

    Inoltre posso confermare quanto hai detto.

    Credo che potrà aiutare molti rapporti e magari scaldare certe notti estive!

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  2. L'uomo é per definizione voyeur ed é bene lasciarlo fare, se questo può servire a mantenere la sua virilità!
    Trovo azzeccata la scelta di unirsi a lui nei momenti in cui si dedica ai film a luci rosse..sicuramente va a vantaggio dell'eros di coppia!

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