"LITIGHIAMO SPESSO... E' FINITA?"

Il sogno sta divenendo un incubo?
Il tempo sta logorando il rapporto?

Non è ancora detta l’ultima parola

Purtroppo accade spesso che la fase iniziale di una relazione sia molto simile all’idillio tipico dei film, ma poi, nel tempo, inesorabilmente le condizioni cambiano, non si trovano punti di incontro e ogni parola risulta distruttiva e degenerante.

Innanzitutto è importante comprendere che la fase più intensa, per emozioni e sensazioni, è proprio quella che caratterizza lo stato iniziale, dove due persone hanno maggiore stimolo dettato dalla curiosità di conoscere in profondità chi ci sta affianco. Poi però è normale che quella presa così stretta venga meno e tutta la situazione trovi un equilibrio diverso, più blando e meno bisognoso.

Molte volte questo calo di intensità viene vissuto male, provocando dei timori che ingiustamente spiazzano e fomentano la paura di perderlo.

Nella maggior parte dei casi il timore è infondato, si tratta solo di una stabilizzazione del rapporto, che la rende più normale, vissuta in modo sbagliato. Nascono pensieri e paturnie insane, che a lungo andare portano alla fine della relazione, senza dubbio alcuno.

Inizialmente si tende a non litigare perché distratti dalla novità, non si da importanza a parole e comportamenti che successivamente divengono insopportabili.

Tutto questo è normale, niente paura!

Il litigio in una coppia è una componente naturale e non deve essere interpretato come una mancanza di comprensione o incompatibilità di carattere. Nei casi più gravi può anche esserlo, ma in quel caso credo sia palese a sufficienza per rendersene conto senza troppi indugi.

È bene valutare le situazioni ed evitare di dare eccessiva importanza a eventi che molto probabilmente sono futili. Dubbi, incertezze, domande senza risposta possono partorire il quesito che sta alla base della paura: "Ma lui mi ama?".
Attenzione a questa domanda perché troppo spesso non ha motivo di esistere, ma in compenso fomenta le cause principali della fine della relazione stessa.

La preoccupazione va bene, ed è doveroso ascoltarla; la paura, invece, è il peggior nemico.
La preoccupazione permette di ragionare con lucidità, e conduce sempre a soluzioni corrette, mentre la paura fa fare sempre, e sottolineo sempre, le cose sbagliate.

Quindi è buona cosa riflettere senza alcun timore, e se si litiga è molto probabile che non esista un motivo così drastico. Di solito è solamente uno scambio di idee e opinioni senza fronzoli, e nulla di più.

Al prossimo articolo.


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