"L'AUTOEROTISMO E' UN PROBLEMA O UNA SOLUZIONE?"

Fare sesso con sé stesse è un problema? Oppure ha degli aspetti positivi?
Non c’è nulla di male, se sai come si fa

L’autoerotismo è probabilmente la caratteristica più intima di ognuna di noi. Confidiamo alle amiche i dettagli più precisi possibili su come facciamo sesso con il nostro partner, ma c’è un’imbarazzante silenzio per quanto riguarda il sesso con noi stesse.
Dirò che è giusto così, è un momento dedicato profondamente a noi, e soltanto noi. È, a tutti gli effetti, la nostra intimità più profonda, l’intimità perfetta.

Purtroppo, questo silenzio diffuso molte volte ci fa sentire diverse, a volte eccessive e nei casi peggiori anche vittime della nostra stessa sessualità.
In realtà, non è affatto così, la masturbazione non è e non deve essere vista come un problema, anzi, se non se ne abusa, può anche essere una valida soluzione.

La sessualità femminile ha due aspetti principali che devono essere sempre in sincronia fra loro: la parte mentale e la parte fisica. L’orgasmo viene raggiunto solamente se la soddisfazione appaga contemporaneamente entrambi questi aspetti.
Spesso, però, risulta difficile. La mente offre pensieri in continuazione, è rapida e le immagini scorrono veloci, non è facile stargli al passo. Il corpo, invece, è più lento e trovare attimi di intimità è difficile, a volte complesso, in altri casi quasi impossibile.
Proprio per questa differenza di tempistiche nasce quello che può essere definito il problema.

Che sia per motivi di pudore, per vergogna, per mancanza di possibilità o quant’altro, se non portiamo a termine il desiderio della mente, questa ci manterrà in una condizione di stallo, insisterà nel provocarci, continuamente. Affrontare la vita e il mondo in una simile condizione non è proprio la miglior cosa.

Trovare del tempo per noi stesse e lasciarsi andare ai desideri solitari è la prima forma di amore e di accettazione, proprio perché riguarda noi stesse. Significa amarsi e darci la giusta importanza.

C’è qualcosa, però, che bisogna tener ben presente. La mente avrà la tendenza a mantenere uno stato di eccitazione tra una masturbazione e un'altra per necessità propria, il che potrebbe essere sostanzialmente dannoso, in quanto ci lascerebbe in uno stato di vulnerabilità sessuale e confusione mentale, delle facili prede alla portata di tutti.

Ecco allora alcuni consigli che possono risultare utili:
l’autoerotismo non è un problema, ma un piacevole momento con sé stesse; non preoccuparsi delle immagini grazie alle quali proviamo il piacere, sebbene possano essere estreme o perverse, è normale, sono solo fantasie; imporre alla mente l’interruzione del desiderio tra una masturbazione e un’altra, o limitarla per quanto possibile, per evitare problemi ed errori involontari col primo che capita; non aver paura del sesso solitario, ma dall’altra parte non abusarne, un giusto equilibrio è la miglior cosa; infine…

tutte lo facciamo, ma evitiamo di raccontarlo perché sono nostri intimi segreti,
quindi, siamo tutte… normali!


Al prossimo articolo.


2 commenti:

  1. Hai colto nel segno. Tutto ciò che hai descritto é importantissimo per imparare ad accettarsi e a darsi ciò di cui si ha bisogno. La masturbazione é la cosa più normale, intima e piacevole che ci possa essere e nessun uomo può sostituire l'intimità che si ha con sé stesse... Chi può conoscere meglio di te i punti giusti su cui far leva??

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  2. Concordo perfettamente con quanto avete detto..E' importantissimo ritagliarsi del tempo per sé stesse e dar libero sfogo alle fantasie più nascoste e più assurde: aiuta l'equilibrio psicosessuale e migliora il rapporto con sé stesse,col proprio corpo e col partner. E aggiungo una cosa sola: Se non vuoi farlo con te stessa, perché un uomo dovrebbe farlo con te??

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