"I DESIDERI INSODDISFATTI!"

Lo sapevate che la maggior parte dei pensieri e delle paranoie nascono da desideri insoddisfatti?


Proprio così.
Noi troviamo stimolo vitale soprattutto nei desideri; è grazie a quei brevi ma intensi momenti di piacere, seguiti da nuovi e intriganti obiettivi, che possiamo dirci soddisfatte. Immaginiamo, ad esempio, quanto godimento nell’acquistare un paio di scarpe o una borsa nuova, o anche un semplice ed irrilevante accessorio per la casa o per la macchina che in quel frangente ci appare indispensabile, averlo così a portata di mano, stringere ciò che abbiamo desiderato e poi.. è subito tempo di realizzarne un altro. E quanta fretta. Come prendere un gelato, poi un caffè, e poi finalmente sesso!
Può sembrare banale, ma tutti questi piccoli piaceri hanno una loro utilità nel farci sentire meglio, ed è realmente così.

Il difetto è che, effettivamente, la durata di quello stato di “benessere” è purtroppo effimera, tanto che nel momento stesso in cui si soddisfa un desiderio, dobbiamo per forza di cose, e nella maniera più assoluta, averne già pronto un altro, da raggiungere anch’esso al più presto, altrimenti il nostro stato di grazia in breve tempo ci si ritorce contro, dandoci un forte senso di vuoto, di insoddisfazione, e alla fine ci schiaccia sotto la totale mancanza di idee. Eppure, nonostante tutto, c’è qualcosa che non ci basta, che  non ci lascia godere quel benessere, e non sappiamo cos’è.

Quello che di norma non si sa, infatti, è che il desiderio fa parte di un meccanismo mentale che è teso proprio all’insoddisfazione, necessaria per la sopravvivenza del sistema stesso, in quanto la soddisfazione blocca il desiderio attivando di conseguenza i pensieri, le paturnie mentali, se non immediatamente sostituito da uno successivo, ovviamente già pronto.

Da ciò: soddisfare un desiderio senza averne un altro già in cantiere è pericoloso!

D’altra parte, se tutti i desideri venissero realizzati, in breve tempo non ce ne sarebbero più.

Quindi, il senso di vuoto, di incompiutezza, che nasce subito dopo l’euforia dell’aver concretizzato un desiderio, è perfettamente normale. Non solo, ma questo stato porta a tutta una serie di pensieri e macchinazioni mentali altrettanto normali, che costituiscono una semplice valvola di sfogo per dare forma a quei desideri rimasti indietro senza obiettivo.

Pertanto non serve dare peso a tali pensieri, non fanno parte della realtà.

Perciò, dì fronte a un pensiero, la parola d’ordine è:

TAKE IT EASY AND LET IT GO!
I PENSIERI NON VANNO MAI TRATTENUTI,
MA FATTI SCIVOLARE VIA!

Quindi… Have a Nice Relax! Now, You Know!


Al prossimo articolo!


AdessoSilvia


1 commento:

  1. Sono pienamente d'accordo, è bene che si sappia, e prenderne coscienza mettendo in pratica il tuo consiglio, credo sia un buon passo verso il proprio equilibrio personale.

    Spero che questo articolo venga fatto proprio da molte in quanto è in grado di dar loro modo di godere appieno la propria soddisfazione.

    Ottimo articolo.

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