"APERITIVO, PIZZA E..."

Ciao, sono Stefania, ho 27 anni e
Adesso.Confidenze

Due settimane fa sono uscita con una mia amica a cena, programma classico: pizza, cinema e poi chissà! Tutto regolare, ma qualcosa ha cambiato la serata e forse un po’ anche me stessa!

Voglio confidarvi la mia esperienza.

Abbiamo iniziato con un aperitivo in centro, c’era più movimento del solito grazie al caldo che finalmente ha iniziato a farsi notare. Io mi sentivo un po’ strana, sarà per la primavera, sarà perché sono single da un po’, sarà perché la mia amica continuava a parlarmi dei suoi rapporti sessuali col ragazzo, fatto è che mi sentivo particolarmente reattiva!
Ho guardato molti ragazzi e sinceramente mi capita spesso, ma i pensieri navigavano veloci e c’erano degli attimi dove la confusione mentale si confondeva con la realtà.
C’è da dire che anche la mia amica era notevolmente su di giri e così non mi era affatto di grande aiuto, ma andava benissimo così.

Finito l’aperitivo ci siamo spostate, abbiamo guardato un po’ di vetrine, qualche bel maschietto e poi a cena in una pizzeria del centro, la nostra preferita.
Una volta sedute ci siamo guardate un po’ attorno, c’erano coppiette in amorevoli situazioni, che in quel frangente mi apparivano patetiche, gruppetti di amici, tre ragazze in un tavolo vicino all’ingresso e un tavolo con sei ragazzi, credo facessero parte di una squadra di qualcosa, ma non so proprio di cosa.
Fatta l’ordinazione, la mia amica ha cominciato a guardare i sei ragazzi e ad apprezzarne alcuni, e devo ammettere che ne aveva tutte le ragioni. La cosa, però, è proseguita lungo tutta la cena e questi non sembravano dispiaciuti del nostro interesse, anzi.
Giunte al caffè, ho iniziato a fissarne uno in particolare, mi attraeva il suo petto lasciato in vista dalla camicia aperta per un bottone di troppo. Giuro che ci sarei andata subito e senza nemmeno pensarci troppo a lungo! La mia amica aveva notato la mia inclinazione, così insisteva sul fatto che potessi avvicinarmi a loro e attaccare bottone con questo ragazzo. Ma vi pare, nemmeno per sogno!

Fatto sta’ che avevamo finito la cena e che quindi era giunta l’ora d’andare, ma prima di passare in cassa ho lasciato lei al tavolo per una tappa al bagno.
Mi stavo lavando le mani e il viso quando si è aperta la porta dell’antibagno, e dallo specchio ho visto quel petto, e chi lo portava. Paralizzata, il cuore batteva a mille, e lui mi guardava dal riflesso fisso negli occhi. Ha richiuso la porta, si è avvicinato e senza dire nulla mi ha presa per i fianchi, mi ha girata verso di lui, mi ha baciata, in bocca, sul collo, sul petto, poi si è staccato e mi ha portata nel bagno vero e proprio.
Ricordo d’aver sentito la porta chiudersi a chiave, poi per il resto è stato come un film! Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo fare, è stato un fiume in piena che mi ha trascinata in un viaggio passionale di puro sesso, anche un po’ deciso, ruvido ma appagante. Non mi sono mai sentita così lontana dal pudore!

Non so quanto sia durato il tutto, e in sincerità nemmeno mi interessa, ma una volta terminato ci siamo rivestiti, quel poco che avevamo tolto, io sono uscita prima di lui e a passo spedito sono andata verso la mia amica che dalla cassa mi guardava strana.
Aveva già pagato e tutto ciò che è riuscita a dirmi in quel momento magico è che avevo avuto sfortuna perché mentre ero al bagno c’è andato anche lui poco dopo ed io, secondo lei, non me ne ero accorta.
Le ho risposto solo… che me ne ero accorta!

È stata una situazione che probabilmente non mi capiterà più nella vita, ma posso assicurare che questa volta mi basta davvero per tutta la vita!

È una follia, ma sono contenta e non voglio nemmeno giudicarmi! Volevo solo confidarmi!

Grazie davvero.

Stefania